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COMUNICATO - NOTIZIA
per gli apassionati di canoa di tutto il mondo !
DIT2005
DISCESA INTERNAZIONALE DEL TEVERE IN CANOA DA CITTÀ DI CASTELLO A ROMA
XXVI edizione: 25 aprile - 1 maggio 2005
LA DISCESA: COS'È E A CHI È APERTA
Il 25 aprile prenderà il via da Città di Castello (PG) la XXVI edizione della Discesa Internazionale del Tevere in canoa: sette giorni ricchi di sport, cultura e natura con arrivo il 1 maggio a Roma presso Ponte Milvio.
Si scenderà il fiume passando per storiche città d’arte, per paesaggi naturali inaspettati e per siti archeologici di epoche diverse. I canoisti e i loro accompagnatori potranno perciò integrare la giornata sportiva con delle visite culturali e turistiche.
La Discesa - conosciuta in Italia e all'estero - vede ogni anno partecipanti di tutte le età, anche non esperti. La sua finalità infatti non è agonistica bensì di promozione della canoa come sano mezzo di conoscenza del territorio. Lo schema, ormai collaudato, prevede tappe giornaliere di 20-30 km con accoglienza e pernottamento in strutture offerte da comuni rivieraschi, umbri e laziali. Il recupero giornaliero delle auto, effettuato con l'aiuto di un pullman consente anche al singolo canoista di poter partecipare alla manifestazione per i giorni desiderati. La Discesa è guidata e assistita da canoisti esperti.
L'atmosfera della Discesa è festosa, ma ordinata. Tutti sono benvenuti, ma ci si trova meglio se si ha spirito di adattamento, capacità di fare da sé, disponibilità e simpatia verso gli altri. Tra canoisti ci si aiuta sempre, nella Discesa in modo particolare.
Dal 1° Aprile cominciano i corsi per principianti per ottenere le capacità per affrontare la Discesa del Tevere in Canoa. I corsi prevedono lezioni sia teoriche sia pratiche. Le uscite in canoa avverranno sia sui laghi sia sui fiumi; il corso è predisposto per imparare a superare in sicurezza le difficoltà di un fiume con rapide di II grado. I Corsi si protrarranno fino all’inizio della Discesa del Tevere in Canoa
DESCRIZIONE
Se è vero che tutte le strade portano a Roma, dal 25 aprile sarà possibile raggiungere la capitale, anche percorrendo il Tevere, l’antica via di comunicazione che ha consentito nel passato l’insediamento umano e lo scambio di merci e culture.
Infatti da Città di Castello, in Umbria, prenderà il via la 26esima edizione della Discesa Internazionale del Tevere in canoa con arrivo a Roma il 1 maggio.
Si tratta di un campeggio nautico lungo il fiume, la notte si dormirà in tenda o in camper o più comodamente con il sacco a pelo in palestre messe a disposizione dai comuni rivieraschi che si incontrano lungo il tragitto.
Durante la discesa sarà sempre garantita, soprattutto per i principianti, l’assistenza in acqua da parte di canoisti esperti. La difficoltà delle rapide varia tra il primo ed il secondo grado con alcuni passaggi di terzo grado; per le rapide più impegnative c’è la possibilità di poter trasbordare lungo le sponde.
Naturalmente è possibile partecipare anche solo ad alcune tappe.
Ogni mattina i partecipanti portano alla fine della tappa il proprio automezzo per poi ritornare alla partenza con un pullman dell’organizzazione messo a disposizione da TRAMBUS.
Per la cena, quando non offerta dai comuni locali, ci si è attrezzati con una piccola cucina da campo. I prodotti alimentari sono acquistati privilegiando botteghe che promuovono agricoltura biologica e commercio equo e solidale. L’uso di stoviglie usa e getta è fortemente disincentivato!
I familiari e gli amici dei canoisti che non vanno in canoa potranno giornalmente mettersi d'accordo per visite dei dintorni ed escursioni in bicicletta. La ricchezza della valle del Tevere stimola visite di ambienti e paesi famosi (Perugia, Assisi, Deruta, Todi, Orvieto, Viterbo, ...).
TAPPE
24/4: Tradizionale serata di benvenuto offerta dal Canoa Club Città di Castello
25/4: Iscrizioni e partenza, Città di Castello - Umbertide
26/4: Umbertide - Ponte S. Giovanni
27/4: Ponte S. Giovanni - Sant'Angelo di Celle (Deruta)
28/4: Sant'Angelo di Celle - Fratta Todina
29/4: Fratta Todina - Corbara
30/4: Corbara - Alviano
1/5: Castel Giubileo - Roma (presso Ponte Milvio)
Arrivo e festa di chiusura offerta dal Dopolavoro ATAC
PAESAGGIO
Nel tipico paesaggio collinare della Valle del Tevere, il fiume scorre tra storiche cittadelle arroccate sui poggi ed in prossimità di insediamenti archeologici di epoche diverse.
La prima parte della discesa attraversa la Valtiberina da Città di Castello al lago di Corbara passando per i centri di Umbertide e Deruta e nelle vicinanze di Gubbio, Bevagna, Spoleto, Todi ed Assisi. Cambiando poi bruscamente direzione il Tevere attraversa le spettacolari gole del Forello scavate nella dura roccia calcarea. Alla fine della gola la maestosa diga forma il lago di Corbara. Dopo il lago in prossimità della confluenza del fiume Paglia si incontra uno dei paesaggi più caratteristici dell’Italia centrale: è la zona di Orvieto e dei caratteristici paesi arroccati sulle rupi tufacee, come Baschi, Civita Bagnoregio e Orte. Si passa per insediamenti di epoca romana come Otricoli, il porto fluviale di Orte e nella riserva naturale di Alviano.
Dopo Orte il fiume si ingrossa notevolmente grazie all’apporto delle acque del Nera, il maggiore dei suoi affluenti. Giunti nella piana tiberina si incontra la Riserva Naturale Tevere-Farfa, e il fiume divaga nei tipici meandri.
Dopo poco si entra nella campagna romana dove oramai la valle fluviale è molto ampia. In prossimità di Roma la valle si restringe per la presenza dei rilievi (M.Mario) e dei colli in tufo.
Il tratto urbano, pur essendo inquinato, per l’affluenza del fiume Aniene, è paesaggisticamente tra i più belli di tutto il percorso. E’ caratterizzato dalla folta vegetazione ripariale dove dimorano enormi alberi di pioppo, salice ed ontano tra cui volano aironi e cormorani oramai abituati all’habitat cittadino.
1 MAGGIO: ARRIVO A ROMA, PONTE MILVIO
Il 1° maggio giunge a Roma, proveniente da Città di Castello, la Discesa Internazionale del Tevere in canoa.
L’ultima tappa, dalla diga di Castel Giubileo a Ponte Milvio, attraversa un tratto urbano, che pur non sfuggendo all’inquinamento, oramai diffuso in tutte le grandi metropoli, è paesaggisticamente tra i più belli di tutto il percorso. E’ caratterizzato dalla folta vegetazione delle sponde con enormi alberi di pioppo, salice e ontano tra cui volano aironi e cormorani abituati all’habitat urbano.
Per chi volesse unirsi alla "pagaiata finale" l’appuntamento è alle ore 9.00 a Castel Giubileo, a valle della diga, sulla sponda sinistra del fiume. L’arrivo in città è previsto per le ore 12.00 con il passaggio delle rapide sotto Ponte Milvio dove, ogni anno, centinaia di persone accolgono festosamente i canoisti.
La manifestazione terminerà al circolo del Dopolavoro ATAC.
SPONSOR, CONTRIBUTI, ISCRIZIONE
L'iscrizione a DIT2005 costa 20 euro e comprende il recupero con bus degli autisti, il pernottamento nelle palestre, la partecipazione alle cene offerte dai comuni, il poster e la spilla d'argento della Discesa del Tevere, la maglietta e altri gadget offerti dagli sponsor.
Un costo così basso è possibile perché il lavoro dei membri del Comitato organizzatore non è remunerato. Ma anche perchè i comuni sedi di tappa ci offrono la possibilità di pernottare gratuitamente in loro strutture e alcuni comuni e circoli sportivi organizzano per la Discesa una festa di accoglienza (il Canoa Club Città di Castello, la Pro Loco di Sant'Angelo di Celle, il comune di Fratta Todina, il Dopolavoro ATAC di Roma). Ci gioviamo per l'assistenza in acqua del supporto di Acquaviva-UISP, che ha preparato un gruppo di canoisti specificamente per l'assistenza alla Discesa. E infine perché la Discesa è aiutata da alcuni tradizionali amici/sponsor, come TRAMBUS - l'azienda di trasporto pubblico di Roma - che ci mette a disposizione un pullman per il recupero giornaliero degli autisti; e Maurizio Raybaudi, un generoso partecipante e noto filatelico che ancora una volta dona una maglietta ricordo della Discesa a tutti i partecipanti. Tra gli altri sostenitori ricordiamo: l'Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti e il CRAL INPS Direzione Generale.